AGRUSTIC SOMNACUNI || ROMANY || CRADLE || LET US PRAISE THE ROM || CHUPPA || MEDIATHECA 'FIORETTA MAZZEI' ||  'ENGLISH' CEMETERY || AUREO ANELLO || Daniel-Claudiu Dumitrescu/ Julia Bolton Holloway © 2012


L'ALFABETO COME FAMIGLIA

DISCORSO SULLA PACE


La nostra Repubblica di San Procolo pare uscire dalle pagine del Vangelo. Giorgio La Pira e Fioretta Mazzei hanno voluto i più poveri, i più emarginati a questa Santa Messa.

Alcuni tra voi non conoscono l'alfabeto con il quale il Vangelo è stato scritto. Lo stesso alfabeto della burocrazia. Lungo i secoli nella tradizione apprendere l'alfabeto è stato negato alle donne. Alla Princeton University con i miei studenti che provenivano dalle più ricche famiglie del mondo ho avviato alla Woodrow Wilson School un Corso di Studi sui 'Problemi della Fame nel mondo'. Quell'anno, il 1974, una carestia aveva colpito l'Africa nel 'Sahel' minacciando sei milioni di vite. I miei studenti hanno dato il loro contributo per fondare 'OxFam America', e anche collaborato in programmi contro l'analfabetismo. Durante il corso abbiamo scoperto che i Paesi in cui le donne ricevevano un'istruzione l'aspettativa di vita si allungava e il tasso di mortalità infantile tendeva a ridursi. Questo non era strettamente legato al fattore economico, vale a dire al denaro e alla richezza, ma all'educazione delle donne.

Apprendere l'alfabeto può non avere un costo se è dono degli uni agli altri. L'alfabeto registra suoni, parole, nel tempo e nello spazio. Apprendere l'alfabeto al contrario che possedere un telefonino o un computer non ha alcun costo. Ma cancellando l'analfabetismo può salvare vite umane. Significa tutela della salute dei bambini, può significare dare la vista o la stessa vita a un figlio che sta andando incontro alla cecità o alla morte. Povertà e analfabetismo, invece, sono una combinazione letale. 

L'alfabeto è una tecnologia che, come famiglia, per secoli ha accompagnato l'uomo dall'Iraq, all'Egitto, alla Fenicia, a Israele. Ogni lettera è un suono. La lettera A è aleph in ebraico e arabo, alpha in greco, e significa bue, la lettera B è beth in ebraico e arabo, beta in greco, e significa casa. G è gimel, cammello, I è yod, mano. M, mem, acqua, N, nun, pesce, R, resh, testa, ecc. Assieme le lettere divengono parole, AB, o BA; acqua, bue, testa, mano, acqua, compongono il nome di MARIA; è con le parole che componiamo le frasi per comunicare. In quest'alfabeto è stata scritta la Bibbia, il Vangelo, il Corano.

Anche nel Corano possiamo leggere la bellissima storia di Maria:

45 E quando l'Angelo Gabriele disse: "O Maria, Dio ti annunzia il suo verbo, il cui nome sarà il Messia, Gesù figlio di Maria, eminente in questo mondo e nell'Altro . . .
46 Egli parlerà agli uomini, mentre sarà nella culla e quando sarà uomo maturo, e sarà uno dei buoni.

47 "Signor mio", rispose Maria: "Come avrò io un figlio se mai alcun uomo mi ha toccata?". Disse l'angelo: "E' così che Dio crea ciò che vuole: quando decide una cosa, egli dice solo "Sii" ed essa è."

49 E [sarà] messaggero per i figli di Israele [che dirà loro]: "Io vengo a voi con un segno del vostro Signore. Plasmerò per voi un simulacro di uccello con l'argilla, quindi soffierò sopra ed esso diverrà, con il permesso di Dio, un uccello vivente. E per volontà di Dio, guarirò il cieco nato e il lebbroso, e resusciterò i morti . . . Certo, in ciò, sarà un segno per voi . . . 

Con l'Angelo Gabriele diciamo: 'Ave Maria, piena di Grazia. Il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del  tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori adesso e nell' ora della nostra morte.' Amen

Nell'arte medievale e rinascimentale è Sant'Anna ad insegnare l'alfabeto a Maria, ed è poi la Madonna ad insegnare a Gesù Bambino a leggere la Bibbia, in particolare le pagine del Profeta Isaia così tanto amato da Giorgio La Pira. Condividere l'alfabeto con coloro che non lo conoscono, con pazienza e come dono, vuol dire aprire loro un nuovo mondo, offrire libertà. E questo come l'acqua in Isaia deve essere dono gratuito.

Apprendere l’alfabeto è quasi proibito a coloro i quali noi odiamo, temiamo o escludiamo. In America agli schiavi neri era proibito imparare a leggere e scrivere, la medesima cosa accade con i Rom. I Rom di Romania dal Medio Evo e fino all'Ottocento sono stati tenuti in condizioni di schiavitù nei monasteri cristiani e nelle case dei nobili. Sono cristiani come noi e appartengono alla Chiesa  Romena Ortodossa. Nella nostra biblioteca, la Mediatheca 'Fioretta Mazzei', nel Cimitero 'degli Inglesi', insegniamo ad alcuni di loro a scrivere il proprio nome, e talora anche a leggere. Al binario 1 della Stazione di Santa Maria Novella è possibile frequentare dei corsi di alfabetizzazione e sono aperti a tutti. Saper leggere le sacre lettere dell'alfabeto è dare gloria a Dio.

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era in principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

In cinese la parola pace è ho-ping, ‘cibo per tutti’, in ebraico la parola shalom, e in arabo la parola salaam significano abbondanza per tutti, pienezza per sempre. In pellegrinaggio a Gerusalemme ho sempre udito attorno a me Shalom aleichem, Salaam aleikum, dagli ebrei e dagli arabi, formule di saluto bellissime che significano 'la pace sia con te’. La nuova Gerusalemme fu il sogno di Giorgio La Pira per Firenze, e con Fioretta Mazzei Firenze vide il suo gemellaggio con la Nazareth dell'Annunciazione alla Vergine Maria.

Pensando, in particolare, a Giorgio La Pira e a Fioretta Mazzei, insieme preghiamo 'L'eterno riposo dona loro, o Signore, risplenda ad essi la luce perpetua. Riposino in pace. Amen.


Discorso, Badia Fiorentina, Repubblica di San Procolo, 21/6/2009


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